Qual è l’acqua giusta per te?

Sembra impossibile ma non appena una persona sa che mi occupo di trattamento dell’acqua, che sia giovane o più anziano, studente, casalinga o lavoratore la domanda resta sempre quella. Quale acqua devo bere?

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E’ una sensazione strana e alquanto imbarazzante perché da “assemblatore da sottoscala”, come spesso la stampa e l’opinione pubblica piace etichettare noi produttori di sistemi di trattamento al punto d’uso, divento un guru dell’acqua, una persona verso la quale riversare la massima fiducia.
Eppure la risposta è semplicissima. Servono a poco sofismi o analisi sull’apporto salino dell’acqua. Bevi l’acqua che ti piace, niente di così complesso. Ma nella cultura comune non è ancora passato il concetto per cui qualsiasi persona può scegliere di fare uscire dal proprio rubinetto l’acqua che preferisce. Una semplice questione di gusto.
E’ vero, spesso la tecnologia ha il bisogno di essere capita prima ancora di essere accettata dall’opinione pubblica che, in questo caso, considera veri sistemi di trattamento dell’acqua “macchinette vendute da truffatori”.
Siamo in grado, però, di stabilire cosa succede quando dal contatore, l’acqua dopo aver percorso chilometri all’interno di tubazioni arriva fino ai rubinetti di casa? Qui nascono mille problemi che fanno credere al consumatore finale che la propria acqua di casa non sia buona o sicura, così da riversare i proprio acquisti sulle bottiglie o pseudo sistemi di trattamento, vedi le caraffe con le loro cartucce; quando la migliore soluzione è proprio un trattamento specifico al punto d’uso.
Think:Water è un’azienda certificata, strutturata e soprattutto professionale, che analizza ogni singolo passaggio, ogni singolo componente e non si accontenta mai della conoscenza raggiunta, perché cerca sempre cosa si può fare di più in merito a una questione così vitale. Insomma stiamo parlando dell’acqua, e non è una cosa così banale, è la base del nostro corpo e della nostra stessa vita.
Ora vorremmo che questa conoscenza e professionalità presente in Think:Water – madre del marchio Profine® – uscisse dal semplice mondo della produzione, ed entrasse, attraverso i commerciali ed ancora più gli installatori o addetti della manutenzione, perché il messaggio di un’acqua affinata al punto d’uso arrivi in ogni casa ed a ogni persona e non solo quelle con cui mi capita di parlare di acqua.
Spesso, noi pensatori e studiosi dell’acqua, noi che affondiamo le maniche nella tecnologia, siamo qualificati, dall’opinione pubblica, alla stregua di “un’armata bracalone” pronti a vendere tutto a tutti e a tutti i costi. Invece no, anzi assolutamente no.
Oggi a smentirlo sono anche i funzionari delle Uls e i Nas della Lombradia che hanno partecipato alle giornate di approfondimento organizzate dal Tifq, in merito proprio a questo argomento: ovvero il trattamento dell’acqua potabile. Una vicenda, questa del trattamento dell’acqua potabile, raccontata per intero nelle prossime pagine, proprio per far capire a tutti che la migliore acqua da bere la puoi avere direttamente dal tuo rubinetto. Come? Scoprilo navigando in questo sito dedicato a Profine®…

di Franco Carlotto, General Manager Think:Water

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